LA STORIA

 

La sede del  Cte Montello nasce nella prima metà degli anni ’80 nelle strutture dell’Azienda Agricola Gabri, per volontà di un gruppo di amici, amanti delle passeggiate a cavallo e desiderosi di trovare il luogo ideale per coltivare la propria passione, proprio nel periodo in cui si viveva il boom dell'equitazione a contatto con la natura.

Nel 1986 nasce così il Cte (acronimo di Centro Turismo Equestre) Il Montello.

Proprio in quegli anni, la famiglia Tiziano entra in contatto con il Centro, quando nel novembre del 1985 papà Corrado (oggi Tecnico di Endurance di 3° Livello) porta la figlia Monica (adesso Tecnico Federale di 3° Livello) a visitare il centro per avvicinarsi al sogno di montare a cavallo.

Da quel momento in avanti, la storia della Famiglia Tiziano si intreccia indissolubilmente a quella del Cte: l'equitazione, intesa all'epoca come trekking e passeggiate, appassiona padre e figlia a tal punto da portare alla progressiva acquisizione dell'Agricola Gabri.

A poco a poco, grazie al profondo amore per i cavalli, per questo sport e per il luogo, sono state sviluppate le strutture del centro e le semplici escursioni in sella sono diventate vero e proprio Endurance, una passione che padre e figlia hanno condiviso sin dall'esordio, quando una Monica solo dodicenne, insieme al suo bravissimo morello Beauty (vissuto poi fino all'età di 36 anni sulle colline del Cte!), ha accompagnato il padre nello svolgimento della gara Venezia-Feltre con un entusiasmo tale da essere disposta a svolgere a piedi tutti i tratti carrabili (poichè fino al compimento del 14° anno d'età la legge non consente di condurre un cavallo per strada!).

La passione è tanta e cresce fino a portare il Cte all'organizzazione di gare di endurance (tra cui la nota "Staffa d'Oro") e di Cross Country (all'epoca con affiliazione Ante).

L'ascesa del Centro era però solo all'inizio: presto Monica scopre la sua attitudine nel mondo del Salto Ostacoli e del Concorso Completo ed, accompagnata dall'Istruttore C.Ciappina, consegue il 1° Grado nel 1994, vincitrice tra i Debuttanti Veneto e partecipante ai Camp. Deb. Naz..

Già dall'88 il Centro diviene affiliato FISE e presto si inizia ad organizzare i primi Concorsi Completi. Il CCE diviene quindi una peculiarità del Centro che organizza e sviluppa strutture apposite per ospitare e valorizzare questa specialità, mentre Monica, dopo la felice esperienza con la cavalla Fleur in Salto Ostacoli, si dedica dal 1997 quasi integralmente al Completo, seguita per 4 anni dall'istruttore A.Calabrò ed accompagnata dai suoi due cavalli: Kilfrisco, ancora oggi nel cuore di Monica e del maneggio, con cui arriva a partecipare agli internazionali CIC 2* e King Patrick con cui gareggia in CIC 1*.

Dopo pochi anni è proprio Monica a diventare l'Istruttrice di riferimento del Centro, impegnata non solo nella propria attività sportiva, ma anche nell'insegnamento ad un folto gruppo di allievi che la seguono a Roma per i Campionati Italiani.

La sfida per lei ora sarà anche quella di riuscire a portare giovani cavalli senza esperienza e apparentemente senza enormi aspettative a grandi risultati: ecco quindi che arrivano due giovanissimi cavalli, Devotu (4 anni) e Minuetto (6 anni) che Monica porta rispettivamente al livello CIC 1* e CIC 2* e monta tutt'ora con soddisfazione.

Quasi ogni anno si sono susseguite gare di CCE, Cross Country ed Endurance di portata nazionale sulle colline del Cte il Montello, dove ancora oggi la passione per l'Endurance e quella per le discipline olimpiche si fondono con lo stesso entusiasmo che ha condotto la stessa Monica, nel 2007, a partecipare sia agli Internazionali di CCE che di Endurance.

Tuttavia, nonostante la lunga strada compiuta, i risultati, i blasoni, i trofei... quello che si respira al Cte è sempre la stessa passione genuina e autentica, vissuta da persone vere che guardano agli altri appassionati con la schietta cordialità di chi condivide con il cavallo la medesima limpidezza.

 

 

Un pezzetto di storia della nostra terra...

 

Le radici che legano i luoghi e gli edifici del Cte alla nostra storia sono antiche e affascinanti: si tramanda infatti che la struttura esistesse già verso la fine del 1800, quando il cuore dell'attuale Club House, dove si trovano il caminetto ed il bel soffitto travato, era in realtà un convento di frati. Si tratta della parte più antica della costruzione, caratterizzata da muri spessi edificati con la roccia tipica del Montello.

Il Casolare venne poi rilevato da una famiglia privata che operò svariate modifiche ed ampliamenti finchè, durante la seconda guerra mondiale, la Casa divenne un nascondiglio per i Partigiani che si arrampicavano all'interno della canna fumaria del "larin" dove avevano ricavato dei fori per infilare i piedi e restare sospesi durante i controlli dei nazisti. Ancora oggi resta un ricordo di una "grotta" creata allo stesso scopo, situata nella zona dei recinti che accompagnano il vialetto d'ingresso sulla sommità della collina.

Dopo che la famiglia in possesso della Casa emigrò in Australia, la terra venne riacquistata per ospitare l'allevamento di vitelli dalla Signora Gabri, da cui l'omonima Azienda Agricola che esiste tuttora. La stalla venne spostata dalla parte più a est della Cascina (attualmente ospitante la sala riunioni) a quella che oggi risulta essere la scuderia più a sud delle due centrali.

Nel corso degli anni avvennero quindi numerose modifiche, migliorie, cambiamenti e ristrutturazioni, fino ad arrivare alla struttura di oggi che coniuga tutti i comfort moderni, portando con sè il profumo della storia e delle tradizioni della nostra Terra.

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